L’esame dei processi che si svolsero a Finale nel corso del Seicento, secondo le procedure dettate dalla Corona spagnola, è estremamente interessante, non solo dal punto di vista giuridico e umano, ma anche perché è possibile, attraverso la loro trascrizione, ricostruire i luoghi, gli abiti, le usanze e i nomi degli edifici e quartieri oggi scomparsi.
Ne emerge una società in prevalenza contadina e marinara, che frequentava la spiaggia, praticava bagni in mare, animava osterie e piazze.
I processi riguardano crimini e criminali di tutto il Finalese, dai centri maggiori (Borgo, Marina, Pia) fino alle contrade più discoste dal mare.
Il progetto si propone di prendere in esame varie tipologie di reati.
Si inizia con gli omicidi.