Il 22 marzo 2025 ricorreva l’80° anniversario della morte del generale Enrico Caviglia, nato a Finalmarina il 4 maggio 1862, sicuramente una delle figure finalesi di maggiore rilievo nella storia italiana e locale nella prima metà del XX secolo.
Al suo ruolo di militare e comandante della VIII armata durante la battaglia di Vittorio Veneto, con la quale si concluse nel 1918 la prima Guerra Mondiale, senatore del regno e ministro della guerra nel governo Orlando (1919), commissario comandante dell’esercito italiano incaricato dal governo italiano di porre fine all’impresa di Fiume promossa da Gabriele D’Annunzio (1920), nomina a maresciallo d’Italia (1926), sono state dedicate numerose pubblicazioni, in particolare curate da Pier Paolo Cervone. Per questa ricorrenza, si è costituito un “Comitato scientifico”, composto da persone che si occupano, a vario titolo, di ricerca storica sul Finalese, con lo scopo di coordinare e organizzare la serie di eventi proposti in memoria di Caviglia.
Il libro "Enrico Caviglia 1962-1945. Memoria Viaggi Cultura", è il coronamento di questa rievocazione, in cui si sono susseguiti, incontri, mostre e appunto ora un libro. Con questa pubblicazione si è voluto cogliere aspetti legati alla figura del generale Caviglia ricostruendo la situazione sociale, culturale e politica italiana e finalese nella prima metà del XX secolo, evitando intenti commemorativi del suo ben noto ruolo di militare e di figura di riferimento nell’Italia tra i due conflitti mondiali.